- Guido Keller, “Non una storia da seguire, ma un’esperienza da attraversare”
- Giuseppe Gagliano, “L’ambizione di un dialogo fra epoche distanti”
- Elena Piva, “Blaurock, tra filosofia e thriller storico”
- Federica di Gion, “Un capolavoro”
- Giulio Dalfovo, “Una lettura da fare e da rifare”
- Gregorio Cremonesi, “Incredibile… impossibile smettere di leggerlo”
